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Chiesa di Santa Maria delle Palme

La chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Palme fu costruita nel XVI secolo e presenta alcuni elementi dell'architettura tardo rinascimentale. Una tradizione orale ben radicata ricorda che inizialmente titolare e patrono della parrocchia fosse S.Gavino, ma in seguito ad un accadimento prodigioso fu scelta la Madonna col titolo di Santa Maria delle Palme. Don Tonino Carboni fa notare che non si può cambiare il titolo ed il patrono di una parrocchia senza l'autorizzazione del vescovo e della Sede Apostolica. Deve quindi esistere, nell'archivio capitolare di Oristano o negli archivi vaticani in Roma. In mancanza delle informazioni che potrebbero fornirci questi documenti, ci rifacciamo alla più suggestiva tradizione orale. Esterno della chiesa Esterno della chiesa

Dove sorge attualmente la chiesa c'era un giardino di palme. Qui la madonna apparve ad una ragazza muta chiedendole di far costruire una chiesa in suo onore. La ragazza cominciò a parlare e fece conoscere a tutti il volere della Madonna. Il popolo aidomaggiorese fu ben contento - anche per l'evidenza del fatto prodigioso che di una muta che poteva parlare - di obbedire alla richiesta della Vergine. La madonna, quindi, col titolo ''delle Palme'', divenne titolare della chiesa e patrona del paese. La mancanza di documenti storici ci fa ritenere che ciò avvenne probbabilmente fra la fine del 1400 e la fine del 1500. La statua rappresentante Santa Maria delle Palme La statua rappresentante Santa Maria delle Palme L'Altare della chiesa L'Altare della chiesa Particolare del coro ligneo risalente al XVII secolo Particolare del coro ligneo risalente al XVII secolo

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