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Ricongiungimento nucleo familiare

L'ingresso per RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE prevede una determinata procedura: i familiari di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia possono chiedere un visto di lunga durata al Consolato Italiano del paese di origine e/o di provenienza. Il Consolato Italiano avente sede nel paese di origine e/o di provenienza del familiare da ricongiungere, concede il visto di ingresso, solo una volta che lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura competente, ha inviato on line il NULLA-OSTA al ricongiungimento familiare.

A decorrere da mese di Ottobre 2014, il NULLA-OSTA per ricongiungimento familiare non viene più rilasciato in copia cartacea al cittadino straniero regolarmente soggiornante che richiede il ricongiungimento: sarà rilasciata solo la ricevuta della spedizione on line del nulla-osta spedito al Consolato Italiano. Il visto di ingresso deve riportare una data successiva a quella della spedizione effettiva del nulla-osta al ricongiungimento familiare inviato dallo Sportello Unico al Consolato Italiano.

Il rilascio del nulla-osta per il ricongiungimento familiare deve essere richiesto allo Sportello Unico per l'Immigrazione di riferimento del cittadino che lo chiede, compilando gli appositi moduli telematici direttamente attraverso il sito internet del Ministero dell'Interno (nullaostalavoro.interno.it).

CHI PUO' RICHIEDERE IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE?

E' possibile fare richiesta di ricongiungimento familiare per i titolari di:

  • Permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, di durata non inferiore a un anno;
  • Permesso per lavoro autonomo, subordinato, infermieri professionali e ricercatori e altre categorie di lavoro;
  • Permesso per protezione internazionale (asilo politico e protezione sussidiaria);
  • Permesso pe motivi di studio;
  • Permesso per motivi religiosi;
  • Permesso per motivi familiari;
  • Permesso CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Permesso per attesa cittadinanza.

IMPORTANTE: la ricevuta di richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno permette al cittadino di inoltrare la domanda del nulla-osta al ricongiungimento familiare.

QUALI CITTADINI POSSONO ESSERE RICONGIUNTI?
  • Coniuge non separato legalmente, di età inferiore ai 18 anni e non coniugato;
  • Figli minori, anche figli dell'altro coniuge. In tal caso è fondamentale il consenso dell'altro genitore (qualora esistente). Lo stesso vale per la richiesta di ricongiungimento inoltrata da un genitore separato o divorziato. I figli minori possono essere nati anche al di fuori del matrimonio. I minori adottati, affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli.
  • Figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita, in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale al 100%;
  • Genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, e non siano coniugati con altro cittadino regolarmente soggiornante; genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati e gravi problemi di salute, e non coniugati sia con altro cittadino regolarmente soggiornante sia con cittadino residente nel paese di origine e/o provenienza;
  • Genitore naturale di figlio minore regolarmente soggiornante in Italia, il quale dimostri di avere disponibilità sia di un alloggio sia di un reddito, come previsto dai requisiti richiesti per il ricongiungimento familiare;
  • Ascendenti diretti di primo grado di minore non accompagnato titolare dello status di rifugiato.

La procedura per il ricongiungimento familiare si articola in due fasi. La prima fase concerne la verifica dei requisiti oggettivi per il rilascio del nulla-osta (titolo di soggiorno, reddito, alloggio). Tale verifica è effettuata dallo Sportello Unico per l'Immigrazione. Mentre la seconda fase (di competenza della rappresentanza consolare), strettamente connessa alla prima, riguarda la verifica dei requisiti soggettivi per il rilascio del visto d'ingresso (legami di parentela, e altri requisiti dei soggetti da ricongiungere).

CHE COSA SUCCEDE DOPO L'INOLTRO TELEMATICO DELLA DOMANDA DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE?

Una volta inoltrata la domanda tramite procedura telematica , il sistema invia un avviso di avvenuta ricezione della domanda contenente la data e l'ora di accettazione della medesima.

Il sistema provvederà successivamente a convocare, tramite comunicazione scritta, il richiedente per la consegna in duplice copia della documentazione attestante il possesso dei requisiti.

Solo nel caso in cui la documentazione presentata sia completa, ne verrà consegnata una copia contrassegnata da cui risulterà la data di presentazione della domanda e della relativa documentazione.

Da questo momento decorrono i termini di 180 giorni previsti dalla normativa per la definizione della pratica ed il rilascio del nulla-osta al ricongiungimento familiare.

Requisiti

DOCUMENTI NECESSARI E REQUISITI ESSENZIALI PER LA RICHIESTA DEL NULLA-OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE: - Copia del permesso di soggiorno di cui si è titolari. La durata complessiva del permesso di soggiorno deve essere di almeno un anno. E' possibile presentare la richiesta anche se in possesso di ricevuta di rinnovo o rilascio del titolo di soggiorno. - Marca da bollo di € 16,00, il numero della marca da bollo dovrà essere inserito all'interno dei campi riservati nei moduli informatici. L'originale della marca da bollo andrà esibito all'atto della convocazione allo Sportello Unico; - Passaporto del richiedente; - Copia del passaporto dei familiari da ricongiungere; - Reddito minimo annuo non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale, aumentato della metà dell'importo dell'assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere. Al fine di dimostrare la disponibilità del reddito si tiene conto non solo del reddito specifico del richiedente, ma anche di quello prodotto dai familiari conviventi (opportunamente documentato). Invece, i titolari di protezione internazionale (asilo politico e protezione sussidiaria) non dovranno dimostrare la sussistenza di questo requisito (nè il certificato di idoneità abitativa).

Costi

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Normativa

- D.Lgs. N. 150/2011;

- Legge 18 Giugno 2009, N. 69;

- D.Lgs. N. 286/1998 'Testo Unico delle Disposizioni concernenti la disciplina dell'Immigrazione e norme sulla condizione dello straniero';

- Circolare del Ministero dell'Interno N. 7170 del 18 Novembre 2009;

- Decreto del Ministero della Sanità del 05 Luglio 1975;

- Direttiva del Consiglio dell'Unione Europea 2003/86/CE.

Documenti da presentare

  • Copia del permesso di soggiorno di cui si è titolari. La durata complessiva del permesso di soggiorno deve essere di almeno 1 anno. E' comunque possibile presentare la richiesta anche se in possesso di ricevuta di rinnovo o rilascio del titolo di soggiorno;
  • N° 1 marca da bollo da € 16,00;
  • Passaporto del richiedente;
  • Copia del passaporto dei familiari da ricongiungere;
  • Reddito annuo minimo.

Incaricato

- Responsabile dell'Ufficio Anagrafe - Sig.ra Lucia Pala

Tempi complessivi

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