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Annotazioni del regime patrimoniale dei coniugi

REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI:

Il Matrimonio comporta per i coniugi conseguenze non solo personali ma anche di ordine patrimoniale.

Esso infatti, in mancanza di diversa manifestazione di volontà, instaura automaticamente 'il Regime Patrimoniale della Comunione Legale dei Beni'.

I coniugi possono scegliere 'il Regime della Separazione dei Beni' nei seguenti modi:

  • al momento della celebrazione del Matrimonio, rendendo apposita dichiarazione al celebrante (Ufficiale di Stato Civile, Parroco o altro Ministro di Culto);
  • prima del Matrimonio, a mezzo di apposita convenzione stipulata davanti ad un Notaio (la convenzione deve essere prodotta all'Ufficiale di Stato Civile al momento della celebrazione o della trascrizione del Matrimonio);
  • successivamente al Matrimonio, con convenzione stipulata davanti ad un Notaio con atto pubblico.

Il regime patrimoniale determina la regolamentazione giuridica degli acquisti effettuati dai coniugi durante il rapporto matrimoniale, nel seguente modo:

  • Comunione Legale: è il regime patrimoniale dei beni introdotto dalla riforma del diritto di famiglia del 1975, che si applica automaticamente se i coniugi non optano per un regime diverso. Questo comporta che i beni acquistati dai coniugi insieme o individualmente entrino a far parte di un unico patrimonio comune ai due coniugi, i quali, indipendentemente dall'apporto reale di ognuno,ne sono proprietari al 50%. Sono però esclusi dalla Comunione, i beni acquistati precedentemente al Matrimonio e i beni personali elencati nell'articolo 179 del codice Civile.
  • Separazione dei beni: comporta che ciascun coniuge conserva la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il Matrimonio e ne mantiene il godimento e l'amminitrazione esclusiva.

N.B. Per qualsiasi cambiamento del regime patrimoniale dopo il Matrimonio, occorre rivolgersi ad un Notaio per la stipulazione di un'apposita convenzione.

La convenzione verrà poi trasmessa dal Notaio all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di celebrazione del Matrimonio, ai fini dell'annotazione sul relativo Atto di matrimonio.

REGIME PUBBLICITARIO:

La forma di pubblicità del regime patrimoniale dei coniugi viene realizzata mediante annotazioni a margine dell'Atto di Matrimonio. La scelta del regime di separazione dei beni e di eventuali convenzioni matrimoniali modificative del regime patrimoniale legale (es. costituzione fondo patrimoniale) produrrà infatti gli effetti rispetto ai terzi, solamente dalla data dell'annotazione sull'atto di Matrimonio.

Qualora sia necessario perciò provare il regime patrimoniale dei coniugi, occorre richiedere un estratto riassuntivo dell'Atto di Matrimonio che riporta le annotazioni suddette con gli estremi essenziali degli atti che producono le variazioni al regime della comunione legale dei beni. Per quanto attiene invece alle singole clausole delle convenzioni, occorre rivolgersi al Notaio rogante.

Nell'ipotesi quindi che a margine dell'Atto di Matrimonio non risulti alcna annotazione circa il regime patrimoniale, i terzi sono legittimati a ritenere che gli sposi non abbiano stipulato alcuna convenzione , e che quindi gli stessi si trovino in regime di comunione legale dei beni acquistati dopo l'entrata in vigore della legge di riforma del diritto di famiglia (Legge 19 maggio 1975 N. 151, entrata in vigore il 20 settembre 1975).

Si precisa che il regime di comunione legale si scioglie anche per una delle cause indicate dall'art. 191 del Codice Civile, tra cui gli eventi che vengono annotati sull'Atto di Matrimonio sulla base di apposita comunicazione inviata dal Tribunale (es. sentenza di separazione consensuale, sentenza di separazione giudiziale, e sentenza di divorzio).

N.B. Il regime automatico della comunione legale dei beni non viene annotato nell'Atto di Matrimonio.

Requisiti

- Aver contratto Matrimonio.

Costi

- I certificati e gli estratti di Matrimonio vengono rilasciati in esenzione dai diritti di segreteria e dall'imposta di bollo.

Normativa

CODICE CIVILE: Articoli da 150 a 230, così come modificati dalla Legge N. 151/1975 (Riforma del Diritto di Famiglia);

D.P.R. N. 396/2000 - 'Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'art. 2 della Legge N. 127 del 15 Maggio 1997.

Incaricato

Ufficiale di Stato Civile - Sig.ra Lucia Pala

Tempi complessivi

I certificati e gli estratti di Matrimonio vengono rilasciati immediatamente.
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