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Pubblicazioni di Matrimonio

La PUBBLICAZIONE DI MATRIMONIO consiste nella pubblicazione all'Albo Pretorio on-line del sito istituzionale del Comune di un atto contenente le generalità dei futuri Sposi. Viene redatta a cura dell'Ufficiale dello Stato Civile ed ha la funzione di rendere noto ai terzi il proposito di contrarre nozze, per mettere in grado gli interessati di fare le eventuali opposizioni. E' inoltre il procedimento con il quale l'Ufficiale dello Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del Matrimonio.

La Pubblicazione deve essere richiesta da entrambi gli Sposi, o da persona che ne ha avuto l'incarico, munita di apposita procura speciale, all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno di essi, ove verranno rese le dichiarazioni prescritte e firmato l'apposito verbale.

Tale richiesta è necessaria anche in caso di matrimonio religiosovalido agli effetti civili.

Accertata l'inesistenza degli impedimenti mediante l'acquisizione d'ufficio della documentazione necessaria presso i Comuni di Nascita e di Residenza, l'Ufficiale dello Stato Civile provvede all'affissione dell'Atto di Pubblicazione di Matrimonio, chiedendone esecuzione anche al Comune di residenza dell'altro sposo, se diverso dal Comune di Aidomaggiore.

Le Pubblicazioni di Matrimonio devono restare affisse all'Albo Pretorio on-line del sito istituzionale dei Comuni di residenza degli Sposi per la durata di 8 giorni interi e consecutivi, e trascorsi i tre giorni successivi, senza che sia stata fatta alcuna opposizione,l'Ufficiale dello Stato Civile può procedere alla celebrazione del Matrimonio o rilasciare il nulla osta al Parrocco o ad altro Ministro di Culto per poter procedere alla celebrazione del Matrimonio.

VALIDITA':

Il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla Pubblicazione.

La celebrazione dello stesso può avvenire in qualsiasi Comune italiano.

Nel caso di Matrimonio religioso, gli interessati provederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del nulla osta alla celebrazione dello stesso, da consegnare al Parrocco o al Ministro di Culto.

Nel caso di Matrimonio Civile da celebrarsi in Comune diverso da quello di residenza degli sposi, gli stessi provederanno a richiedere l'apposita delega.

TEMPI DI RILASCIO:

Il Certificato di eseguite Pubblicazioni di Matrimonio o il Nulla-Osta al Matrimonio religioso valido agli effetti civili può essere rilasciato a partire dal 4° giorno successivo all'avvenuta affissione dell'Atto di Pubblicazione (l'affissione deve obbligatoriamente durare 8 giorni interi e consecutivi) all'Albo Pretorio on-line del sito istituzionale del Comune o dei Comuni di residenza degli Sposi.

Pertanto il certificato di eseguite pubblicazioni o il nulla-osta non può assolutamente esserre rilasciato prima del 4° giorno successivo all'avvenuta affissione, al fine di poter verificare che non sia stata avanzata alcuna opposizione.

Requisiti

Per poter contrarre Matrimonio bisogna non trovarsi in alcuno dei casi di impedimento stabiliti dalla Legge. Sono quindi necessari: - la libertà di stato; - essere maggiorenni; - non essere interdetti. Il Tribunale può comunque ammettere al Matrimonio il minore che abbia già compiuto 16 anni, con Decreto emesso in Camera di Consiglio. La donna che sia già stata sposata non può contrarre nuove nozze se non dopo che siano trascorsi trecento giorni dalla data dell'annotazione a margine dell'atto di matrimonio dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del Matrimonio concordatario. Sono esclusi dal divieto i casi in cui la sentenza di divorzio sia stata pronunciata in base all'art. 3 numero 2 lettere b) ed f) della Legge 01.12.1970 N. 898 e nei casi in cui il Matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza a generare anche soltanto di uno dei coniugi. tale divieto temporaneo sussiste per la donna anche in caso di vedovanza. Il Tribunale può comunque autorizzare il Matrimonio con proprio Decreto. La Legge stabilisce poi altri impedimenti nei casi in cui sussistano tra i coniugi determinati rapporti di parentela, affinità, affiliazione o adozione.

Costi

- L'Atto di Pubblicazione di Matrimonio è soggetto al pagamento dell'imposta di bollo pari ad € 16,00. Se, però, uno degli sposi non è residente nel Comune di Aidomaggiore, dovendosi procedere alla richiesta di pubblicazione anche presso un altro Comune o all'estero, saranno richieste N° 2 marche da bollo da € 16,00.

Normativa

  • D.P.R. N. 396/2000 - 'Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'articolo 2, comma 12 della Legge N. 127 del 15/05/1997';
  • Codice Civile (artt. 84 e seguenti)

Documenti da presentare

Innanzittto i futuri sposi devono presentare i seguenti documenti:

  • Fotocopia del documento d'Identità (i cittadini stranieri devono presentare la fotocopia del passaporto);
  • Fotocopia del codice fiscale;

In particolare, documentazione necessaria a comprovare l'esatezza delle dichiarazioni rese dagli sposi viene acquisita d'ufficio presso i Comuni di nascita e di residenza.

Se gli sposi intendono contrarre Matrimonio Religioso valido agli effetti civili (concordatario), devono presentare la richiesta del Parrocco/Ministro di Culto.

Qualora poi ricorrano determinate situazioni, gli sposi devono presentare all'atto della richiesta di pubblicazioni:

  • Nulla osta dello straniero che intende sposarsi in Italia o altro documento necessario in questo caso;
  • Decreto del Tribunale di dispensa o riduzione dei termini di pubblicazione;
  • Decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre Matrimonio in caso di parentela o affinità tra i coniugi (art. 87 c.c.);
  • Decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre Matrimonio in presenza di divieto temporaneo (art. 89 c.c.);
  • Decreto del Tribunale di ammissione al Matrimonio del minore di età.

PER LO STRANIERO che volesse contrarre Matrimonio in Italia, essendo le condizioni regolate dalla Legge nazionale del Paese di appartenenza, oltre ad altra documentazione che l'Ufficiale dello Stato Civile può richiedere per verificare l'esatezza delle dichiarazioni, il documento fondamentale è il 'NULLA-OSTA' regolarmente rilasciato dalla competente Autorità del paese d'origine.

Il NULLA-OSTA deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del suo Paese, e deve indicare:

- Nome e Cognome;

- Data e Luogo di Nascita;

- Paternità e Maternità;

- Cittadinanza e Residenza;

- Stato Libero (in quanto Celibe, Nubile, Divorziato/a o Vedovo/a).

Il NULLA-OSTA può essere rilasciato:

- dall'Autorità Consolare in Italia con firma del Console legalizzata presso la Prefettura del luogo ove ha sede il Consolato.

- dall'Autorità del proprio Paese, documento che deve essere tradotto e legalizzato presso il Consolato o Ambasciata Italiana all'Estero.

In base a specifici accordi e convenzioni internazionali, per alcuni cittadini stranieri vigono condizioni diverse, e per questo motivo è preferibile mettersi in contatto con l'Ufficiale dello Stato Civile con largo anticipo sul Matrimonio.

Incaricato

- Responsabile dell'Ufficio di Stato Civile - Sig.ra Lucia Pala

Tempi complessivi

Circa 30 giorni
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