Vai a sottomenu e altri contenuti

Riacquisto della Cittadinanza Italiana

La CITTADINANZA è l'appartenenza della persona fisica (detta cittadino) a una società organizzata a Stato. La cittadinanza, quindi, può essere vista come uno 'status' del cittadino, ma anche come un rapporto giuridico tra cittadino e Stato.

La Legge prevede che colui che abbia perso la Cittadinanza Italiana possa riacquistarla automaticamente, o rendendo una dichiarazione di volontà, qualora sia in possesso di determinati requisiti.

COME E' POSSIBILE RIACQUISTARE LA CITTADINANZA ITALIANA?

La possibilità di riacquistare la Cittadinanza Italiana da parte di coloro che l'hanno perduta è subordinata alla sussistenza di un legame con l'Italia che può concretizzarsi nel trasferimento della residenza nel nostro Paese o nell'instaurazione di un rapporto di servizio (civile o militare).

In particolare, l'art. 13 della Legge 5 Febbraio 1992, n. 91 stabilisce che chi ha perso la cittadinanza italiana, la possa riacquistare se si verificano i seguenti casi:

  • Se presti effettivo servizio militare per lo Stato Italiano e dichiari precedentemente di volerla riacquistare;
  • Se, assumendo o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'Estero, dichiari di volerla riacquistare;
  • Se dichiari di volerla riacquistare ed abbia stabilito, o stabilisca, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio italiano;
  • Dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio italiano, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine;
  • Se, avendola perduta, per non aver ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato, da un Ente Pubblico Estero o da un Ente Internazionale, ovvero il servizio militare per uno Stato estero, dichiari di volerla riacquistare, sempre che abbia stabilito la residenza da almeno 2 anni nel territorio italiano e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare.

QUALE E' LA PROCEDURA DA SEGUIRE IN CASO DI RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA PER DICHIARAZIONE ENTRO UN ANNO DAL RIENTRO IN ITALIA (ART. 13, LETTERA C) DELLA LEGGE N. 91/1992)?

La dichiarazione di riacquisto della Cittadinanza Italiana viene effettuata presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, o dove è stata presentata la richiesta di residenza, allegando:

- l'atto di nascita, o comunque la documentazione da cui risulti la condizione di ex cittadino italiano;

- la documentazione che attesti l'attuale cittadinanza (es. passaporto);

- la dimostrazione della regolarità del soggiorno sul territorio italiano

- la ricevuta del versamento del contributo di € 200,00 da versare tramite conto corrente postale N° 809020 intestato al Ministero dell'Interno D.L.C.I. - Cittadinanza.

La dichiarazione viene poi iscritta nei Registri di Cittadinanza e annotata sull'Atto di Nascita del dichiarante.

Successivamente, l'Ufficiale di Stato Civile invia la documentazione acquisita al Sindaco per tutti gli accertamenti previsti dalla Legge.

L'atto di accertamento del Sindaco relativo alle condizioni per il prodursi degli effetti della dichiarazione sarà trascritto ed il riacquisto verrà annotato sull'Atto di Nascita dell'interessato e comunicato agli Uffici competenti (Questura, Consolato ...).

La dichiarazione di voler riacquistare la Cittadinanza italiana può essere resa anche all'Estero, dinanzi all'Autorità Consolare Italiana. Il riacquisto decorrerà però, solo dal giorno successivo a quello in cui sia stata stabilita la residenza in Italia. Il mancato trasferimento in Italia entro il termine di un anno dalla dichiarazione resa in precedenza, la renderà inefficace.

IN QUALI CASI IL RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA AVVIENE IN MODO AUTOMATICO?

L'unico caso di riacquisto automatico della Cittadinanza Italiana è quello previsto dall'articolo 13, lettera d) della Legge N. 91/1992. Tale norma prevede, per colui che ha perduto la Cittadinanza, il riacquisto automatico decorso un anno di residenza legale in un Comune Italiano, salvo la facoltà di rinunciarvi entro il medesimo arco temporale. In questa ipotesi, quindi, non è necessaria alcuna dichiarazione da parte dell'interessato. Il riacquisto della Cittadinanza avviene d'ufficio in seguito ad un atto di accertamento del Sindaco, che va trascritto nei registri di Cittadinanza, annotato sull'Atto di Nascita e comunicato agli Uffici competenti (Questura, Consolato ...).

CHI NON PUO' RIACQUISTARE LA CITTADINANZA ITALIANA?

Ai sensi dell'articolo 13, comma 2 della Legge N. 91/1992, non può riacquistare la Cittadinanza Italiana chi l'abbia perduta:

  • per revoca dell'adozione per fatto dell'adottato (art. 3, comma 3 della Legge N. 91/1992);
  • per aver prestato servizio militare senza esservi obbligato, o svolto un incarico, o impiego pubblico, per uno Stato Estero contro il quale l'Italia si trova in guerra o per aver acquistato volontariamente la cittadinanza di quello Stato. In questo caso la perdita della Cittadinanza interviene al momento della cessazione dello stato di guerra (art. 12, comma 2 della Legge N. 91/1992).

Requisiti

-

Costi

- La dichiarazione di riacquisto della Cittadinanza Italiana è soggetta al pagamento di un contributo di € 200,00 da versare tramite conto corrente postale N° 809020 intestato a 'Ministero dell'Interno D.L.C.I. - Cittadinanza', come previsto dall'art. 1, comma 12, della Legge 15 Luglio 2009, N. 94.

Normativa

  • D.P.R. N. 396/2000 'Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile';
  • Legge N. 91 del 05.02.1992 'Norme sulla Cittadinanza';
  • D.P.R. N. 572 del 12.10.1993 'Regolamento di esecuzione della Legge 05.02.1992 N. 91, recante Norme sulla Cittadinanza.

Documenti da presentare

  • Certificato di residenza;
  • Atto di Nascita o documentazione da cui risulti la condizione di ex cittadino italiano;
  • Documentazione che attesti l'attuale cittadinanza (es. passaporto);
  • Dimostrazione della regolarità di soggiorno sul territorio italiano;
  • Ricevuta del versamento del contributo di € 200,00 effettuato sul conto corrente postale N° 809020 intestato a 'Ministero dell'Interno D.L.C.I. - Cittadinanza'.

Termini per la presentazione

La Legge disciplina in maniera diversa a seconda del caso, il termine entro cui devono essere rese le dichiarazioni. Pertanto si consiglia di rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile del Comune per chiedere ulteriori informazioni.

Incaricato

- Responsabile dell'Ufficio di Stato Civile - Sig.ra Lucia Pala

Tempi complessivi

Il procedimento si conclude in circa 15 - 20 giorni

Note

-

torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto