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Permesso e carta di soggiorno

Da Gennaio 2007, la CARTA DI SOGGIORNO per cittadini stranieri è stata sostituita dal PERMESSO DI SOGGIORNO UE per i soggiornanti di lungo periodo. Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un Permesso di Soggiorno da almeno 5 anni.

Il PERMESSO DI SOGGIORNO UE per soggiornanti di lungo periodo è un titolo previsto dall'articolo 9 del Testo Unico sull'Immigrazione rilasciato a chi soggiorna in maniera stabile e continuativa in uno dei Paesi Membri dell'Unione Europea e soddisfi determinati requisiti.

Esso non ha scadenza, non deve essere rinnovato, ma solo aggiornato, e attribuisce allo straniero una serie di diritti 'in più' rispetto al Permesso di soggiorno 'ordinario'.

IL PERMESSO DI SOGGIORNO UE per soggiornanti di lungo periodo consente infatti di:

  • Entrare in Italia senza visto;
  • Svolgere in Italia qualsiasi attività lavorativa, autonoma o subordinata;
  • Accedere ai servizi e alle prestazioni della Pubblica Amministrazione in materia sanitaria, scolastica, sociale e previdenziale (compreso l'accesso alla procedura per l'ottenimento di alloggi popolari);
  • Avere l'assegno dell'INPS per gli invalidi civili e l'assegno sociale;
  • Non essere più espulsi dall'Italia, tranne che per gravi motivi di sicurezza nazionale;

Il Permesso di Soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.

Esso non riporta la data di scadenza, ma la dicitura 'illimitata'.

COME SI OTTIENE IL PERMESSO DI SOGGIORNO UE PER I SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO:

Per ottenere il Rilascio del Permesso di Soggiorno UE per i soggiornanti di lungo periodo, lo straniero deve essere munito di un Permesso di Soggiorno da almeno 5 anni e deve presentare apposita domanda alla quale bisogna allegare:

  • Copia del passaporto o documento equipollente, in corso di validità;
  • Copia della dichiarazione dei redditi (il reddito deve essere superiore all'importo annuo dell'assegno sociale);
  • Per i collaboratori domestici (colf/badanti): esibizione dei bollettini INPS o estratto contributivo analitico rilasciato dall'INPS;
  • Certificato del casellario giudiziale e certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti penali;
  • Copie delle buste paga relative all'anno in corso;
  • Documentazione relativa alla residenza e allo stato di famiglia;
  • Bollettino postale di pagamento del permesso di soggiorno elettronico (€ 27,50);
  • N° 1 marca da bollo da € 16,00;
  • Superamento del test sulla conoscenza della lingua italiana, se richiesto (ad eccezione degli stranieri titolari di protezione internazionale).

CASI DI REVOCA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO UE PER I SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO:

Il Permesso di Soggiorno UE per i soggiornanti di lungo periodo può essere revocato:

  • Se acquisito fraudolentemente;
  • Quando lo straniero diventi un perivolo per l'ordine pubblico e la sicurezza dello Stato;
  • In caso di assenza dall'UE per 12 mesi consecutivi;
  • In caso di rilascio di Permesso di Soggiorno UE da altro Stato UE;
  • In caso di assenza dal territorio nazionale per 6 anni;
  • In caso di revoca o cessazione dello status di rifugiato e dello status di titolare della protezione sussidiaria.

Requisiti

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Costi

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Normativa

  • D.Lgs. 25/07/1998 N. 286;
  • D.P.R. 31/08/1999 N. 394;
  • D.Lgs. 08/01/2007 N. 3

Incaricato

- Responsabile dell'Ufficio Anagrafe - Sig.ra Lucia Pala

Tempi complessivi

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